Saturday, March 01, 2008

Sanremo 2008 - La quarta serata ovvero "SANREmoccia"

Hanno vinto il duo Federico Moccia e Nicolas Vaporidis. O meglio, hanno vinto i Sonohra, ma tanto è la stessa cosa.

Riguardo ai giovani, credo di aver già chiaramente espresso molto chiaramente il mio pensiero: il vuoto pneumatico. Però, dopo lunghe riflessioni, qualche pregio ai Sonohra devo riconoscerlo. Eccolo:

-Meglio i Sonohra di Jacopo Troiani, perché quantomeno non si presentano sul palco con le Superga ai piedi.
-Meglio i Sonohra dei La scelta, perché quantomeno non citano gli insensati "indiani metropolitani" nella loro canzone.
-Meglio i Sonohra di Ariel, perché in confronto a lei, anche le loro mesciature riescono a sembrare un po' meno tamarre.
-Meglio i Sonohra di Giua, perché nella classifica dell'insignificanza lei è iscalzabile dal primo posto.
-Meglio i Sonohra dei Milagro, perché di Zero Assoluto ce ne bastano due.
-Meglio i Sonohra di Valerio Sanzotta, perché la sua imitazione di Bod Dylan è ributtante.
-Meglio i Sonohra di Frank Head, perché senz'altro si lavano di più.

5 comments:

Anonymous said...

Valerio Sanzotta "non imita" Bob Dylan, ma riporta ai nostri giorni con grande maestria e personalità la verve del grande menestrello americano, con la scioltezza del testo e soprattutto attraverso la sonorità. E' bravo Valerio, padrone di vocalità nuove e autore sensibile. Farà strada e io ne sono sicuro: è lui l'unico personaggio venuto fuori da questo Sanremo sonnacchioso e privo di qualità. Roberto

Anonymous said...

Quanto ti ha dato valerio "bob" sanzotta per scrivere queste bestialità? Spero molto.
Io lo manderei a spaccare marmi a Massa carrara con le corna.

Anonymous said...

Aho', a Robbè, ripijate!

Anonymous said...

miss rettore, dovresti scrivere un libro su Sanremo.
certo, il rischio è che ti arrivi una querela, pero' gli avvocati li paghi coi profitti.
assolutamente divina!

Leonardo Armando Iarrusso said...

Veramente i Sonorha sono i soliti bambini con il look che spinge di più al momento e con canzoncine abbastanza scontate.
Se la banalità è il metro di giudizio direi che sei il massimo.
Bastava scrivere in poche righe che sono un ottimo esempio di progetto commerciale (musicale) dedicato ai teenager.
I confronti fatti sono degni di un bambino di 2 anni che fa la differenza su chi è più sporco o chi porta o meno le superga.
Oddio le critiche non sono fatte per te, ma forse lo scrivere non lo è.. e non sò neanche come facciano a leggerti gli altri :).
Per questo l'italia è piena di zombie e scimmie ammaestrate che saltellano tra i soldi. Lo scopo finale è sempre lo stesso (e non c'è niente di cui vergognarsi) e tanto per fare paragoni ... meglio testi e canzoni pecorecci con un minimo di senso che la solita minestra di testi e canzoni che rasentano l'osceno per la loro banalità, che seppur buona come PRODOTTO da mettere sul mercato non porta nulla... neanche il possibile sporco dei frank head... che forse ha abbastanza soldi da lavarsi lo stesso ma i preconcetti estetici di un fighetto che sputa sentenze sono così limitati da non aver nessun altro pensiero che quello prestabilito nel proprio cervello e portato avanti da una generale massificazione.
E' di gran lunga meglio ascoltare una canzone napoletana tamarra .. almeno mi faccio 2 risate di gusto.